WHISTLEBLOWING
Segnalazione di illeciti

Il nostro impegno per una produzione responsabile

Resaplast Srl promuove una cultura aziendale fondata sulla legalità, sulla trasparenza e sulla responsabilità. Per chi produce imballaggi destinati al contatto con gli alimenti, questi valori accompagnano ogni fase dell’attività: dalla selezione delle materie prime ai controlli di produzione, fino alla sicurezza e alla conformità del prodotto finito.

Segnalare possibili illeciti contribuisce a tutelare l’integrità dell’azienda, le persone e la fiducia di clienti e partner.

A questo scopo, Resaplast Srl mette a disposizione un canale interno di whistleblowing, disciplinato dalla procedura aziendale e dal Decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24, nei limiti del relativo ambito di applicazione.

Chi può effettuare una segnalazione

Possono segnalare le persone che hanno acquisito informazioni sulle violazioni nel proprio contesto lavorativo: dipendenti, lavoratori autonomi, collaboratori, consulenti, liberi professionisti, tirocinanti e volontari, anche non retribuiti, nonché azionisti e persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza.

Sono compresi, alle condizioni previste dalla legge, coloro che lavorano presso fornitori, appaltatori e subappaltatori.

Le tutele possono operare anche durante la selezione o le fasi precontrattuali, nel periodo di prova e dopo la conclusione del rapporto, quando le informazioni siano state acquisite nei contesti previsti dalla normativa.

Cosa può essere segnalato

Le segnalazioni possono riguardare comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’azienda e rientrano nelle violazioni individuate dalla normativa applicabile.

Nell’ambito dell’attività aziendale di produzione di imballaggi destinati al contatto con prodotti alimentari, possono costituire oggetto di segnalazione, ai sensi e nei limiti previsti dal D.Lgs. 24/2023, le informazioni relative a violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledano l’interesse pubblico o l’integrità dell’Azienda, di cui il segnalante sia venuto a conoscenza nell’ambito del proprio contesto lavorativo.


In particolare, possono essere segnalate le violazioni rientranti nell’ambito di applicazione del D.Lgs. 24/2023, con specifico riferimento alla sicurezza e alla conformità dei prodotti, alla sicurezza degli alimenti, alla tutela della salute pubblica, alla protezione dell’ambiente e alle ulteriori materie espressamente contemplate dalla normativa vigente, nonché, ove ne ricorrano i presupposti di applicabilità, le condotte illecite rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Una volta effettuata la modifica, vi chiedo di inviarmi un riscontro così da procedere con la pubblicazione definitiva della pagina.

Come effettuare una segnalazione

Le segnalazioni sono ricevute e gestite dal Dott. Luca Furio, soggetto autonomo e specificamente formato.

È possibile segnalare:

  • in forma scritta: mediante il form presente sul sito istituzionale, nella sezione whistleblowing;
  • mediante incontro diretto: su richiesta della persona segnalante, da organizzare entro un termine ragionevole secondo le modalità indicate nella procedura aziendale.

Per consentire gli accertamenti, la segnalazione dovrebbe descrivere con chiarezza i fatti, il periodo e il luogo in cui si sono verificati, le persone o le funzioni coinvolte e gli eventuali documenti disponibili. Per fatti relativi alla produzione, possono essere utili riferimenti a lotti, materiali, linee produttive e controlli effettuati.

Non è necessario disporre di prove definitive: occorre avere ragionevoli motivi per ritenere veritiere le informazioni al momento della segnalazione. Devono essere evitati dati personali non pertinenti.

Le modalità di gestione delle eventuali segnalazioni anonime sono indicate nella procedura aziendale.

Gestione e tempi di riscontro

Il gestore valuta la segnalazione, mantiene le interlocuzioni con la persona segnalante (qualora la segnalazione non sia anonima) e, ove necessario, richiede integrazioni e svolge gli approfondimenti di competenza.

Il riscontro può riguardare anche le attività svolte o programmate e non coincide necessariamente con la conclusione degli accertamenti.

Riservatezza e protezione dalle ritorsioni

La gestione delle segnalazioni tutela la riservatezza dell’identità della persona segnalante, delle persone coinvolte o menzionate, del contenuto e della documentazione, secondo le condizioni e i limiti previsti dalla legge.

Resaplast Srl vieta qualsiasi forma di ritorsione collegata alla segnalazione. Le protezioni previste dalla normativa si estendono, nei casi stabiliti, anche ai facilitatori e agli altri soggetti collegati al segnalante.

La mancata conferma dei fatti segnalati non determina, di per sé, la perdita delle tutele. Restano ferme le responsabilità previste dalla legge per le segnalazioni dolosamente false e negli altri casi disciplinati dal decreto.

Segnalazione esterna ad ANAC

Per le violazioni per le quali è consentito il ricorso al canale esterno, è possibile rivolgersi all’Autorità Nazionale Anticorruzione quando ricorre una delle condizioni previste dalla legge, tra cui:

  • il canale interno obbligatorio non è attivo o non è conforme;
  • una precedente segnalazione interna non ha avuto seguito;
  • sussistono fondati motivi per ritenere che una segnalazione interna non avrebbe seguito efficace o esporrebbe al rischio di ritorsioni;
  • la violazione può costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

Informazioni e modalità di accesso sono disponibili nella sezione Whistleblowing del sito ANAC.

Restano ferme la possibilità di denuncia alle autorità competenti e, alle specifiche condizioni di legge, la divulgazione pubblica.

Protezione dei dati personali e documentazione

I dati personali sono trattati esclusivamente dai soggetti autorizzati, per le finalità connesse alla gestione delle segnalazioni e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati.

Le segnalazioni e la relativa documentazione sono conservate per il tempo necessario alla loro gestione e, comunque, non oltre cinque anni dalla comunicazione dell’esito finale della procedura.

COMPILA I DATI RICHIESTI E INVIA LA TUA SEGNALAZIONE

informativa privacy*