

Resaplast apre una nuova fase di sviluppo industriale e lo fa con un piano di investimenti che rafforza automazione, tracciabilità e capacità produttiva, con l’obiettivo di rendere l’innovazione un elemento strutturale del proprio modello produttivo. Il progetto di modernizzazione interessa l’intera filiera interna, dagli impianti ai processi.
Materie prime: dalla movimentazione manuale all’automazione
Uno degli interventi più significativi riguarda la gestione della materia prima. Le operazioni di carico, apertura e movimentazione dei sacchi di polimeri sono oggi affidate a un sistema automatizzato che convoglia il materiale verso un impianto centralizzato che alimenta i diversi silos di stoccaggio.
Il processo si svolge in un ambiente asettico, protetto e conforme ai requisiti igienico-sanitari richiesti per il food packaging. L’automazione di questa fase non solo aumenta l’efficienza operativa ma riduce anche il rischio di contaminazioni e migliora al tempo stesso le condizioni di ergonomia per gli operatori.
Tracciabilità digitale lungo l’intera filiera
A supporto di questa evoluzione, Resaplast sta implementando un sistema avanzato di tracciabilità dei materiali. La sala dedicata alla gestione della materia prima sarà totalmente automatizzata e ogni lotto di PP verrà identificato semplicemente tramite la scansione dell’etichetta da parte dell’operatore. Da quel momento in poi, il sistema gestirà in modo automatico apertura del sacco, riempimento del silos assegnato, trasferimento dell’intera filiera informativa e tracciamento del lotto interno attribuito a quel materiale. Il lotto proseguirà poi agli essiccatori fino alla rastrelliera che alimenta ogni singola pressa.
Il risultato è una tracciabilità continua e sempre interrogabile dei flussi di materiale, grazie a un software di gestione integrato con l’ERP aziendale che ci permetterà di avere dati sempre aggiornati su consumi, giacenze e utilizzo per singola linea, migliorando l’efficienza dell’intero processo.
Più presse, più tecnologia, più qualità
La modernizzazione passa anche dal reparto produttivo. Negli ultimi due anni Resaplast ha installato otto nuove presse a iniezione di ultima generazione, portando a un aumento della capacità produttiva pari all’80%.
Le nuove linee sono altamente digitalizzate, progettate per ottimizzare i consumi energetici, ridurre l’impatto ambientale e limitare gli interventi manuali. Le fasi di handling e confezionamento sono oggi automatizzate e integrate direttamente nelle macchine, aumentando produttività, ripetibilità del processo e riducendo il rischio di errore.
Un ulteriore innovazione arriva dai sistemi di controllo ottico installati nelle presse: ogni pezzo viene ispezionato in tempo reale durante la produzione stessa, con conseguente identificazione e scarto automatico di eventuali non conformità. Il controllo qualità diventa così parte integrante del ciclo produttivo, con benefici concreti in termini di precisione, riduzione degli scarti e affidabilità del prodotto finale.
Il potenziamento dell’impianto fotovoltaico
Resaplast ha raddoppiato la capacità produttiva del proprio impianto fotovoltaico, raggiungendo circa 1 MW, rafforzando così l’autonomia energetica e coprendo una quota significativa dei fabbisogni produttivi attraverso fonti rinnovabili. L’integrazione tra impianti di produzione ad alta efficienza e autoproduzione energetica riduce così l’impronta carbonica complessiva e contribuisce a promuovere un modello industriale più sostenibile e resiliente.
Competenze e capitale umano
L’evoluzione tecnologica è stata accompagnata da un rafforzamento del capitale umano. L’azienda conta oggi circa 50 dipendenti e ha investito nell’inserimento di nuove risorse e figure di supervisione, specializzate nel controllo qualità di processo, dalla materia prima al prodotto finito, fino allo stoccaggio.
Negli anni, Resaplast ha registrato un incremento della presenza femminile in organico, passando da meno del 10% a una quota prossima alla parità di genere. Ciò dimostra come automazione e digitalizzazione abbiano reso l’ambiente produttivo più accessibile e inclusivo. Una visione moderna del lavoro industriale che conferma come l’innovazione, per Resaplast, non sia mai disgiunta dalla valorizzazione e dalla crescita delle competenze.
Nuove referenze per mercati ad alto valore
Parallelamente agli investimenti industriali, Resaplast ha ampliato la propria offerta con nuove referenze di packaging destinati a segmenti premium di mercato, come il gelato di nicchia e le linee di fascia alta.
Con questo piano di sviluppo, Resaplast consolida un modello industriale orientato al lungo periodo, in cui l’innovazione non è un intervento isolato ma una leva strategica continua per garantire i più elevati standard di qualità, sicurezza alimentare, sostenibilità ed efficienza.
L’azienda continua così a rafforzare il proprio ruolo come partner affidabile per le industrie del food system, dimostrando che l’innovazione, quando è strutturale, è il miglior alleato della crescita.



