

Oggi il packaging è il primo strumento di comunicazione tra brand produttore, prodotto e consumatore, un veicolo di comunicazione immediata che plasma i processi decisionali del consumatore.
In pochi secondi, davanti allo scaffale, la vista guida gran parte delle scelte di acquisto. Forme, materiali e soprattutto colori diventano segnali cognitivi che catturano l’attenzione e influenzano percezioni di gusto, qualità e salubrità.
La cromia, in particolare, è uno degli strumenti più potenti del neuromarketing, la disciplina che integra neuroscienze, psicologia e marketing, per progettare imballaggi in grado di dialogare con il subconscio del consumatore e orientarne i comportamenti d’acquisto.
Recenti studi dell’Università Fudan di Shanghai, pubblicati sulla rivista scientifica Nature, hanno dimostrato scientificamente l’influenza dei colori della confezione sulla percezione calorica di un prodotto e sulle conseguenti scelte alimentari dei consumatori.
All’interno di un supermercato in realtà virtuale, i ricercatori hanno messo a disposizione dei partecipanti (oltre 150 giovani adulti) confezioni identiche per forma e dimensione ma differenti per colore: rosso e verde. I risultati ottenuti sui due colori sono chiari:
Il colore, quindi, funge da scorciatoia cognitiva, influenzando la percezione nutrizionale di un prodotto e orientando scelte spesso inconsce. Interessante, inoltre, notare che per alimenti già percepiti come salutari (come frutta secca, yogurt o cereali) l’effetto del colore è marginale: in questo caso prevalgono le convinzioni pregresse dei consumatori.
Se il verde porta a sottostimare le calorie di un alimento potrebbe anche indurne un consumo eccessivo; viceversa, il rosso potrebbe funzionare come segnale di allerta, scoraggiando gli acquisti impulsivi di cibi ad alto contenuto calorico. Lo studio, infatti, suggerisce di integrare l’uso strategico dei codici cromatici nelle scelte produttive delle aziende e nelle politiche alimentari come strumenti per promuovere scelte alimentari più consapevoli da parte dei consumatori.
Questo apre scenari importanti per il settore Food & Beverage. La cromia diventa uno strumento strategico per:
Per noi di Resaplast, la colorazione del packaging va oltre l’aspetto estetico. Offriamo soluzioni cromatiche personalizzate e ripetibili, con una gamma di tonalità sicure al contatto alimentare, che vanno da quelle più chiare a quelle più scure, calibrate in trasparenza e opacità, secondo le esigenze dei clienti.
In quanto specialisti del packaging alimentare, affrontiamo questo aspetto con un approccio preciso:
Lo studio dell’Università di Shanghai conferma ciò che nel settore del packaging si osserva da tempo: il colore orienta le scelte e modifica il modo in cui il consumatore interpreta un prodotto alimentare.
Conoscere la psicologia del colore e applicarla consapevolmente significa trasformare un contenitore in uno strumento di marketing e comunicazione efficace, che valorizza il prodotto e sostiene il posizionamento del brand sul mercato.
Scegliere Resaplast vuol dire optare per un partner che comprende che la scienza del colore è parte integrante dell’esperienza d’acquisto e del successo commerciale.



